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I materiali: struttura del tronco

🌳 Il tronco di un albero è costituito da zone a forma di circolare noti come ‘anelli di accrescimento’ osservabili quando otteniamo una sezione trasversale del tronco stesso.

🎯 Questi anelli di accrescimento sono tipici degli alberi che crescono in aree geografiche che prevedono la stagione invernale, e infatti sono poco rappresentati negli alberi delle foreste tropicali. Il motivo della loro formazione dipende dal fatto che durante l’inverno le crescita vegetativa rallenta e dunque la distribuzione, il numero e il tipo di cellule che si riproducono maggiormente cambia con il variare delle stagioni.

Partendo dall’esterno verso l’interno distinguiamo 6 zone:

1⃣ Il midollo è, invece, la regione più interna di un tronco nella quali avviene il trasporto di acqua ai rami fino alle foglie. E’ particolarmente instabile ed è responsabile di alcuni movimenti nella pianta, osservabili anche dopo che è stata tagliata e lavorata.

2⃣ Il durame o cuore del legno rappresenta la regione del tronco con maggiore spessore ed ha la funzione di sostegno per la posizione eretta dell’albero. A livello produttivo è la parte più importante perchè è da questa zona che si ricava il legno che può essere lavorato. E’ costituito da cellule dure e compatte, derivate dall’invecchiamento dell’alburno, nelle quali non scorre più linfa e da cui è possibile estrarre il legno massello.

3⃣ L’alburno (xilema), permette il passaggio della linfa grezza, costituita da acqua e sali minerali, dalle radici alle foglie ed è formato da cellule vegetali vive. Il legno mantiene capacità di conduzione della linfa per alcuni anni, tuttavia poi la perde spesso a causa dell’ingresso di bolle di aria che interrompono la continuità della conduzione stessa. Sono quindi gli strati più esterno del legno ad essere deputati al trasporto di sostanze nutritive. Inoltre all’inizio dell’inverno, l’alburno viene assorbito dal durame.

4⃣ Il cambio è la regione da cui origina il nuovo legno e che fa crescere la pianta, creando ogni anno nuove fibre, sia verso l’interno per formare l’alburno o xilema, sia verso l’esterno per formare il libro o floema o tessuto cribroso.

5⃣ Il libro (floema), ha uno spessore molto sottile e protegge l’albero dall’umidità. Attraverso questa zone scorre la linfa elaborata, costituita da soluzioni acquose di sostanze organiche (soprattutto zuccheri prodotti dalla fotosintesi, amminoacidi ed ormoni) che discende dalle foglie al resto della pianta.

6⃣ La corteccia, è l’anello più esterno, l’unico visibile anche quando il tronco non è sezionato. E’ costituito da cellule morte ed è una componente essenziale per difendere le regioni più interne dagli agenti atmosferici e da organismi nocivi per l’albero.

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